La proposta di legge regionale sulla sicurezza nei cantieri edili sarà, molto probabilmente, depositata come testo della Commissione speciale Sicurezza e prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro, presieduta da Luigi Abate (Lista Polverini). Infatti, le “Disposizioni integrative per favorire una maggior tutela della Sicurezza e Salute dei lavoratori nei cantieri edili fissi e mobili e di ingegneria civile” hanno ottenuto oggi l’apertura di una linea di credito da parte dei consiglieri di opposizione Fabio Nobile (Fds), Francesco Dalia (Pd) e Giulia Rodano (Idv), i quali, però, hanno posto due condizioni pregiudiziali. “La prima pregiudiziale – ha spiegato il presidente Abate, a conclusione dei lavori – è la certezza che la Regione destini una cifra congruente a tale proposta di legge, inserendola nell’apposito elenco del Bilancio di previsione 2012 delle leggi da approvare. In secondo luogo, è stato richiesto di riunire in audizione tutte le parti del mondo del lavoro interessate al testo di legge: sindacati, Ance, Inps e Inail.”.
“La normativa in materia è addirittura ipertrofica – ha detto nel corso della riunione la consigliera dell’Italia dei Valori Giulia Rodano – ma per questa legge vorremmo arrivare a un testo condiviso, purché ci siano le risorse necessarie per la sua attuazione.”. Sono dello stesso parere anche Fabio Nobile (Fds) e il vicepresidente della Commissione Francesco Dalia (Pd) secondo il quale una legge senza risorse è solo demagogia e “il Pd demagogia non ne fa”, come ha tenuto a sottolineare nel corso del suo intervento.
Tramontata, almeno per il momento, l’ipotesi di una riduzione dell’Irap, in quanto la Regione Lazio sta attuando un piano di rientro dal deficit sanitario, restano in piedi altre ipotesi di incentivi per le imprese edili che maggiormente si saranno impegnate nella prevenzione degli infortuni. Tra queste ipotesi, una riduzione dei versamenti dovuti dalle imprese all’Inail, all’Inps e alla Cassa Edile.

Fonte: Consiglio Regionale del Lazio