3,5 milioni di euro per gli anni 2014, 2015 e 2016, è la spesa autorizzata per predisporre un piano di messa in sicurezza degli edifici scolastici, in relazione all’art.2, c. 329, della L. Finanziaria 2008, per l’individuazione di un modello unico di rilevamento e potenziamento della rete di monitoraggio e di prevenzione del rischio sismico”. E’ quanto si legge nel comma 8 bis dell’art 18 della L.98/2013 di conversione del DL “Del Fare”.

Il comma 8-ter individua gli scopi dell’iniziativa a favore delle scuole che si concretizzano nell’ “attuare misure urgenti in materia di riqualificazione e di messa in sicurezza delle istituzioni scolastiche statali, con particolare riferimento a quelle in cui è stata censita la presenza di amianto”.

Per realizzare queste finalità, “fino al 31 dicembre 2014, i sindaci e i presidenti delle province interessati operano in qualità di commissari governativi, con poteri derogatori rispetto alla normativa vigente, che saranno definiti con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri”.

L’assegnazione agli enti locali è effettuata  con decreto del MIUR entro il 30 ottobre 2013 sulla base delle graduatorie presentate dalle regioni entro il 15 ottobre 2013.

Per questo, gli enti locali dovranno attivarsi entro il 15 settembre presentando alle Regioni i progetti esecutivi di:

  • messa in sicurezza;
  • ristrutturazione;
  • manutenzione straordinaria degli edifici scolastici.