La Commissione consultiva permanente del Ministero del lavoro ha approvato i criteri attuati per l’aggiornamento della banca dati relativi all’esposizione al rumore del Comitato Paritetico Territoriale di Torino. Con Circolare Ministeriale del 30/06/11 la Direzione Generale del Lavoro da comunicazione che il documento è disponibile online nel sito del Ministero. L’utilizzo di banche dati per la misurazione dell’esposizione al rumore in cantiere è previsto dal comma 5-bis dell’art.190 del DLgs.81/2008 che recita: “L’emissione sonora di attrezzature di lavoro, macchine e impianti può essere stimata in fase preventiva facendo riferimento a livelli di rumore standard individuati da studi e misurazioni la cui validità è riconosciuta dalla Commissione consultiva permanente”. Il documento in oggetto riporta pertanto nel dettaglio la metodologia di misurazione adottata dal CPT di Torino e approvata dalla Commissione.Per la rilevazione della potenza sonora il CPT ha adottato la norma UNI EN ISO 3746-2009, e, per la rilevazione della pressione sonora, la norma UNI EN ISO 9432-2008. Nel documento vengono poi scpecificati gli strumenti di rilevazione utilizzati e i protocolli di misura che vengono dettagliati sia in modo descrittivo che riportando le specifiche formule di calcolo da utilizzare nelle diverse situazioni ambientali. L’adozione di questa procedura ha quindi portato alla creazione di una banca dati aggiornata il cui obiettivo e quello di fornire dati standardizzati su cui basarsi in sede di progettazione della sicurezza.
Il coordinatore della sicurezza, nella stesura del “Piano della sicurezza e coordinamento”, PSC, per quanto riguarda il rischio di esposizione al rumore dovrà fare riferimento alla banca dati in cui troverà il valore di potenza e di pressione sonora, misurati in maniera standardizzata, per ogni operazione che sará svolta in cantiere. Sulla base di questi dati dovrá pertanto predisporre le misure di prevenzione e protezione necessarie.

Nel caso dell’utilizzo di un martello pneumatico per svolgere un determinato lavoro,  il coordinatore per la sicurezza troverà, in banca dati,  marca e modello dello specifico martello che sarà utilizzato e i dati relativi a questo. Per ogni utensile viene specificata inoltre la potenza e pressione sonore sviluppate in tre diverse situazioni ambientali che tengono conto della presenza di riverbero o meno. In questo modo la valutazione del rischio rumore nei caantieri potrà esere effettuata in modo corretto e validato. A partire dalla fine di luglio il CPT Torino avvierà l’inserimento dei dati nella banca che sara liberamente accessibile a tutti online.

fonte: quotidiano sicurezza

circolare aggiornamento banca dati CPT