sigarette

Smettere di fumare, si sa, è davvero un’impresa diffcile. Ci hanno provato in tanti, con più o meno successo. Anche l’Inail prova a convincere i lavoratori a smettere. Lo fa attraverso la pubblicazione di un pieghevole, dedicato ai fumatori,  con l’obiettivo di promuovere la salute nei luoghi di lavoro.

Il pieghevole dal titolo inequivocabile: “Se fumo…se smetto”, affianca il precedente volume Inail “La gestione del fumo in azienda” che riportava indicazioni per datori di lavoro, medici competenti e Rspp.

L’opuscolo descrive innanzitutto i vantaggi, per la salute ma anche economici, che si otterrebbero smettendo di fumare. Eccone alcuni: dopo 20 minuti senza fumare si normalizza la pressione arteriosa e le pulsazioni; dopo 48 ore scompare la nicotina dall’organismo e migliorano sapori e odori; dopo 3-9 mesi diminuiscono tosse e affanno; dopo 5-10 anni è dimezzato il rischio di malattie.

Parlando invece di costi: Con una pacchetto al giorno si spende in tre giorni l’equivalente di una pizza, in 20 giorni un pieno di benzina, in 1 anno una vacanza di 15 giorni più piccoli viaggi.

Oltre a queste indicazioni pratiche e quotidiane, la guida riporta anche dati sanitari medici, scientifici. Cosa contiene il fumo di sigaretta oltre alla nicotina? 4000 sostanze, tra le quali monossido di carbonio, ammoniaca, acetone.

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