Pubblicata da Inail la circolare n.30 del 4 giugno 2014 con la quale l’Istituto estende la possibilità per lavoratori infortunati e tecnopatici di rimborso di medicinali di fascia C, anche ai fini del reinserimento socio-lavorativo.

Le disposizioni contenute nella circolare, proseguono nella sperimentazione partita nel 2012, quando con circolare 62/2012 Inail aveva esteso il ventaglio di prestazioni sanitarie garantite dall’Istituto e introdotto il rimborso per farmaci di fascia C.

Ora il nuovo passaggio: “Il rimborso delle spese sostenute dagli assicurati per farmaci deve essere effettuato anche per le spese sostenute dopo il periodo di inabilità temporanea
assoluta al lavoro in presenza di postumi stabilizzati, pur se non indennizzabili,
anche oltre la scadenza dei termini revisionali. Ai fini del rimborso delle spese suddette, la funzione sanitaria valuta se il farmaco – indicato, in ogni caso nella prescrizione medica, dal sanitario che ha in cura l’assicurato e dallo stesso sanitario ritenuto terapeuticamente idoneo – è necessario per il miglioramento dello stato psico-fisico in relazione alla
patologia causata dall’evento lesivo di natura lavorativa”.

Possono essere rimborsabili farmaci di fascia C (ampliato anche l’elenco dei farmaci possibili) prescritti e acquistati a partire dal 13 novembre 2012. Le richieste di rimborso devono essere presentate su modulo apposito. Il diritto al rimborso scade dieci anni dopo la data di acquisto del medicinale in oggetto.

Fonte: quotidianosicurezza.it