Patentino muletto: abilitazione carrelli elevatori, durata del corso e aggiornamento (Accordo 2025)

Per guidare un carrello elevatore in azienda serve un’abilitazione specifica, il cosiddetto patentino del muletto. Dal 24 maggio 2025 le regole sono quelle dell’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, che ha riunito in un unico testo la formazione su sicurezza e le abilitazioni per le attrezzature. In questa guida vediamo chi deve avere l’abilitazione, quante ore dura il corso, ogni quanto si aggiorna e cosa cambia per i datori di lavoro.

Chi deve avere l’abilitazione

L’art. 73, comma 5, del D.Lgs. 81/2008 prevede che per alcune attrezzature di lavoro, tra cui i carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo, gli operatori abbiano una specifica abilitazione. Riguarda chiunque li usi, anche saltuariamente: magazzinieri, operai di produzione, addetti alla logistica, lavoratori di cantiere.

L’operatore deve essere maggiorenne. Il datore di lavoro risponde se fa usare il carrello a un lavoratore senza abilitazione valida.

Durata e struttura del corso

Il corso comprende un modulo teorico-tecnico di 8 ore, uguale per tutti, e un modulo pratico che dipende dal tipo di carrello:

  • carrelli industriali semoventi: 4 ore di pratica, 12 ore in totale;
  • carrelli semoventi a braccio telescopico: 4 ore di pratica, 12 ore in totale;
  • carrelli telescopici rotativi: 4 ore di pratica, 12 ore in totale;
  • corso completo per le tre tipologie: 8 ore di pratica, 16 ore in totale.

Dopo la parte teorica c’è un test intermedio. La parte pratica si chiude con una prova su almeno due esercitazioni e un colloquio. Se la prova pratica non viene superata, il modulo va ripetuto.

Carrello elevatore parcheggiato davanti a un capannone industriale

Aggiornamento ogni 5 anni

L’abilitazione va aggiornata ogni 5 anni con un corso di almeno 4 ore, in gran parte pratico, con prova finale. Corsi e aggiornamenti per le attrezzature si svolgono in presenza: la parte pratica non può essere fatta a distanza.

Se l’aggiornamento non viene fatto entro la scadenza, l’operatore non può usare il carrello finché non lo completa.

Cosa cambia con l’Accordo 2025

  • L’Accordo del 17 aprile 2025, in vigore dal 24 maggio 2025, ha sostituito il precedente Accordo del 22 febbraio 2012 sulle attrezzature.
  • I corsi devono essere erogati da soggetti formatori legittimati o accreditati: il datore di lavoro non può formare direttamente i propri operatori per l’abilitazione.
  • Sono previsti requisiti precisi per i docenti: per la parte pratica serve anche un’esperienza professionale almeno triennale nell’uso dell’attrezzatura.
  • È prevista una verifica dell’efficacia della formazione a distanza di tempo.

Gli attestati conseguiti con le regole precedenti restano validi, fermo restando l’obbligo di aggiornamento quinquennale.

Gli altri obblighi del datore di lavoro

  • Valutare nel DVR i rischi legati alla circolazione dei carrelli: investimento di pedoni, ribaltamento, caduta dei carichi, gas di scarico.
  • Organizzare la viabilità interna, con percorsi separati per pedoni e mezzi, segnaletica e specchi.
  • Garantire la manutenzione e i controlli periodici dei carrelli, registrandoli.
  • Fornire formazione e addestramento specifici sul modello usato in azienda, oltre all’abilitazione.
  • Considerare che la conduzione di macchine per la movimentazione merci rientra tra le mansioni per cui vale il divieto di assunzione di bevande alcoliche, con i relativi controlli del medico competente.

Domande frequenti

Quante ore dura il corso per carrellisti?

12 ore per una tipologia di carrello (8 di teoria e 4 di pratica) e 16 ore per il corso completo sulle tre tipologie.

Ogni quanto va rinnovato il patentino del muletto?

Ogni 5 anni, con un aggiornamento di almeno 4 ore in presenza.

Il datore di lavoro può formare da solo i carrellisti?

No. Con l’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 i corsi di abilitazione devono essere erogati da soggetti formatori legittimati o accreditati.

Il patentino del muletto è valido in tutte le aziende?

Sì, l’attestato di abilitazione è valido anche se il lavoratore cambia azienda. Il nuovo datore di lavoro deve però fornire formazione e addestramento sul mezzo specifico.

Gli attestati del vecchio Accordo 2012 sono ancora validi?

Sì, restano validi. Va rispettata la scadenza dell’aggiornamento quinquennale.

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Fonti: D.Lgs. 81/2008, artt. 71 e 73; Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 (in vigore dal 24 maggio 2025), parte sulle attrezzature di lavoro; Assolombarda, aggiornamento sull’abilitazione all’uso dei carrelli elevatori; Intesa Stato-Regioni del 16 marzo 2006 sulle mansioni a rischio per l’alcol.

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