Quanto vale oggi la green economy in Italia e qual è lo specifico contributo dei parchi per far crescere questa nuova economia? Quanto vale in termini di occupazione e di prospettive, di imprese coinvolte, direttamente o nell’indotto, l’economia verde che si può sviluppare all’interno delle aree protette?

Sta nascendo – dentro la crisi e in controtendenza rispetto alla crisi – un’ economia che si fonda sulle risorse del territorio, sulla valorizzazione della bellezza e delle attività d’eccellenza, sull’innovazione collegata ai saperi antichi e le aree protette italiane sono tra i protagonisti di questa rivoluzione silenziosa. È questo il filo che lega il convegno che si terrà a Palermo il 30 ottobre “Parchi come luogo di incontro tra green economy e green society” e la Conferenza nazionale su parchi e green economy, “La Natura dell’Italia. Biodiversità e aree protette: la green economy per il rilancio del Paese” prevista per l’11 e il 12 dicembre prossimi a Roma.

Di tutto questo si parlerà nel corso dell’incontro palermitano a cui parteciperanno oltre al ministro dell’Ambiente Andrea Orlando, anche il presidente della Commissione Ambiente del Senato Giuseppe Marinello;  il vicepresidente di Unioncamere Ivan Lo Bello, il presidente di Federparchi Giampiero Sammuri, Stefano Leoni della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, il sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini e il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza.

Domenico Mauriello di Unioncamere presenterà quindi i risultati dello studio sul valore dell’economia reale nel sistema delle aree protette italiane e Aldo Bonomi di AAster quelli dell’indagine ‘ parchi come luogo di incontro tra green economy e green society. Sono invece attese le conferme del presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta e del sindaco di Palermo Leoluca Orando.

La Conferenza nazionale sui parchi e la green economy e gli appuntamenti collegati sono organizzati dal Ministero dell’Ambiente, del Territorio e della Tutela del mare in collaborazione con Federparchi, Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e UnionCamere.