Apre i battenti domani, a partire dalle 14, presso la nuova sede del Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento, la terza edizione di MS Food Day, congresso internazionale sull’agroalimentare che farà il punto sui metodi più innovativi per controllare e garantire sicurezza, autenticità, tipicità e qualità degli alimenti.
L’evento è organizzato dalla Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige in collaborazione con la Società Chimica Italiana, e vedrà partecipare fino a venerdì 11 ottobre più di 200 esperti provenienti dai cinque continenti che scambieranno le loro esperienze sulle più avanzate tecniche per la valutazione degli alimenti e in particolare su quelle basate sulla spettrometria di massa.
Il convegno inizierà alle 14 con il saluto di Francesco Salamini, presidente della Fondazione Edmund Mach, e  Gianluca Giorgi dell’Università di Siena come rappresentante della Società Chimica Italiana. Seguiranno tre intense giornate con più di 40 presentazioni orali e 100 poster. Si tratta di un appuntamento chiave in tema di caratterizzazione degli alimenti (sicurezza alimentare, tracciabilità, qualità nutrizionale e sensoriale) e un grande momento di incontro scientifico tra ricerca accademica e industriale.
L’evento è organizzato sotto l’alto patrocinio di Regione Trentino Alto Adige-Sudtirol, Provincia autonoma di Trento, Centro di Laimburg, Società italiana di scienze sensoriali, Ordine dei Tecnologi alimentari del Veneto e del Trentino Alto Adige, Università di Innsbruck e Società europea di scienze sensoriali. Sponsor Barilla e Illycaffè, organizzatori delle precedenti edizioni che si sono svolte rispettivamente a Parma e Trieste, ma anche Parmalat, Università di Trento,  Trentodoc, Trentingrana, Enaip di Tione, Società italiana per lo studio delle sostanze grasse e le maggiori aziende di strumentazione analitica.
“La decisione di promuovere questo importante evento e di svolgerlo in Trentino   – spiega il dirigente del  Centro Ricerca e Innovazione, Roberto Viola – testimonia da un lato la rilevanza nazionale riconosciuta alla Fondazione nel campo della ricerca agroalimentare, ma anche l’importanza di questo comparto per il l’economia del territorio. Oltre a questa iniziativa la Fondazione Mach è attivamente coinvolta in sedi di ricerca e piattaforme tecnologiche nazionali ed internazionali nel campo delle tecnologie alimentari”.