Si tiene oggi, lunedi 21 febbraio, dalle 19 alle 21 a Roma, Piazza del Colosseo, un presidio sit-in per contrastare le morti sul lavoro e per “ottenere” –  come  si legge in un comunicato – “verità e giustizia sulla morte di Mohammed Bannour, l’operaio tunisino morto il 22 dicembre scorso nel cantiere vicino alla Facoltà di Scienze Politiche, dell’Università la Sapienza.  La Rete Nazionale per la Sicurezza sul Lavoro, il Comitato 5 Aprile, il Comitato Immigranti Italia – Sezione di Rom, sono i promotori dell’iniziativa. “Iniziamo – si legge nela nota che hanno diffuso –  una campagna permanente contro i morti sul lavoro e… da lavoro, gli infortuni sui luoghi di lavoro, le malattie professionali e invalidanti, i disastri ambientali e le lavorazioni nocive e pericolose, sia per chi lavora sia per la salute della cittadinanza”.

La notizia ci offre l’opportunità di ricordare gli ultimi recenti incidenti: lo scorso 16 febbraio un lavoratore dipendente della Latteria Cooperativa di Soresina, nel cremonese, e’ morto dopo un incidente sul lavoro.
L’uomo, che lavorava da molti anni in azienda, prima produttrice del Grana Padano a livello nazionale, e’ rimasto incastrato in un macchinario per la movimentazione delle forme di Grana. La magistratura ha disposto un’inchiesta per verificare l’eventuale malfunzionamento dell’impianto.
Lo scorso 13 febbraio, a Narni Scalo, un uomo di 33 anni stava facendo un sopralluogo sul tetto di un capannone, quando un pannello di plexiglass ha ceduto e l’uomo è precipitato all’interno dopo un volo di dieci metri. Le ragioni dell’incidente non sono state ancora accertate, fatto sta che la caduta gli è stata fatale, la morte è stata istantanea e a nulla sono valsi gli sforzi del personale del 118 accorso immediatamente sul posto assieme ai carabinieri.