Pubblicata dall’ETUI (European Trade Union Institute) la ricerca Occupations and ageing at work. An analysis of the findings of the fifth European Working Conditions Survey”a cura di Patricia Vendramin and Gérard Valenduc della Fondation Travail-Université, Namur, Belgio.

Tra le molte riflessioni  emerse riguardo la promozione dell’invecchiamento attivo e la reale possibilità di prolungare la vita lavorativa di ognuno, una particolare attenzione viene riservata all’analisi delle diverse caratteristiche di lavoro. Alcune professioni con il progredire dell’età diventano più gravose, e non si tratta solo di quelle che implicano grandi sforzi fisici. Andando avanti con l’età per esempio diventa molto difficile insegnare, essere impiegato in mansioni di cura, e in tutti quei lavori che implicano un sovraccarico mentale oltre che fisico.

Lo studio focalizza l’attenzione proprio sulla relazione tra età e condizioni di lavoro nelle diverse occupazioni. Una ricerca che si basa sull’analisi di 18 gruppi professionali selezionati dal sondaggio EWCS 2010 European Working Conditions Survey, distinti per sesso e per tre fasce d’età: sotto i 30 anni, tra i 30 e i 49 anni e dai 50 in poi.

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