Luigi Casero, sottosegretario all’Economia e Finanze, nel corso dell’Assemblea generale dell’Uncsaal (Unione dei produttori di serramenti metallici), tenutasi sabato 2 ottobre ha dichiarato che “è possibile prorogare la detrazione fiscale del 55% per gli interventi di risparmio energetico oltre il 2010”.
Gli effetti positivi della detrazione, che scadrà il prossimo 31 dicembre, sono stati riconosciuti da Casero. Lo strumento – ha affermato il Sottosegretario – si è dimostrato utile e può essere messo in campo nell’ambito di un progetto complessivo di salvaguardia dei conti pubblici. Alcuni giorni fa, Roberto Moneta, funzionario del Dipartimento Energia del Ministero per lo Sviluppo Economico, ha annunciato che gli uffici del Ministero stanno lavorando a  una proposta tecnica per la proroga della detrazione fiscale del 55% e per una ricalibratura della misura che privilegi gli interventi più efficaci in termini di risparmio energetico.
Nel frattempo l’Uncsaal  continua la sua campagna di sensibilizzazione del Governo e del Parlamento riguardo alla conferma delle detrazioni del 55 per cento ed ha inviato alle Commissioni competenti di Camera e Senato un documento sull’impatto dell’abolizione del 55% sul comparto italiano dei serramenti, elaborata dall’Ufficio Studi Economici Uncsaal, in collaborazione con l’Università della Svizzera Italiana. Secondo Uncsaal, il 55 per cento è solo apparentemente una voce di spesa, perché lo sgravio fiscale sugli interventi per l’efficienza energetica, non solo fa risparmiare energia ed emissioni, ma conviene anche economicamente: infatti in 4 anni il ritorno per il sistema paese di questa misura è stato di quasi 4 miliardi di euro superiore alla cifra spesa, o meglio non incamerata, dallo Stato.