Con l’arrivo del grande caldo bisogna prestare molta attenzione all’esposizione ai raggi solari, che possono essere causa di seri danni alla salute, soprattutto per coloro che svolgono lavori all’aperto. Questi lavoratori dovranno dunque adottare tutte le misure possibili per difendersi dai raggi nocivi.

I raggi ultravioletti, infatti, oltre ad accelerare l’invecchiamento della pelle, sono una delle principali cause di tumore. Inoltre, l’a nostra pelle conserva la memoria delle scottature prese in passato, e queste aumentano i rischi di tumore. I raggi UV, inoltre, possono danneggiare, anche in modo permanente, occhi non sufficientemente protetti.

Il corpo, dunque, dovrebbe essere protetto dai raggi Uv, o mettendosi  all’ombra, o coprendosi con degli indumenti, oppure con adeguate creme solari che vanno scelte a seconda del tipo di pelle, e comunque utilzzare un prodotto solare con protezione almeno 25. Infine può essere utile sapere che superfici chiare come metallo, calcestruzzo chiaro, acqua o neve riflettono e potenziano i raggi UV.

In ogni caso, i lavori all’aperto andrebbero concentrati prima delle 11,00 e dopo le 15,00 ed è sempre consigliabile indossare casco o cappello, occhiali e indumenti per proteggersi

Per illustrare alcuni consigli per chi lavora all’aperto e fornire alcune informazioni utili, abbiamo scelto un opuscolo prodotto dalla Lega svizzera contro il cancro, dove è approfondito anche il tema dei tumori della pelle.

Inoltre, il Ministero della Salute dedica ai rischi del caldo numerose pagine web del suo sito.