Per riflettere sulle condizioni dei lavoratori di tutto il mondo, l’ILO, l’agenzia specializzata delle Nazioni unite, che opera nel campo dell’accesso di uomini e donne nel mercato del lavoro e per condizioni di lavoro più umane e dignitose, ha promosso per domani 28 aprile la giornata mondiale per la salute e la sicurezza nel mondo del lavoro. Un’occasione di riflessione e di denuncia sui diritti umani e sulle condizioni di asssenza di libertà a cui sono sottoposti milioni di cittadini nel mondo. Se da un lato assistiamo all’emergere di quote di lavoro regolare in diversi paesi del mondo, dall’altro lato vediamo aumentare la disoccupazione, che determina massicci flussi migratori verso i paesi più avanzati. Il lavoro resta la principale leva per l’inclusione sociale e per l’accesso a migliori qualità di vita, ma per molti è ancora un obiettivo lontano. Per questo la Giornata mondiale per la salute e la sicurezza del lavoro sarà un momento di riflessione e di denuncia per le condizioni disumane alle quali ancora troppi cittadini del mondo sono sottomessi: schiavitù, lavoro minorile, esclusione delle donne, lavoro nero e lavoro irregolare.

ILO

Per ricordare che quella per il lavoro dignitoso è oggi una delle principali battaglie di civiltà: www.lavorodignitoso.org