Alleggerimento del peso del debito pubblico tenendo bassi i tassi di interesse; aumento della liquidità per i nuovi investimenti con un ruolo più attivo della BCE: la possibilità di utilizzare gli eurobond per finanziare gli investimenti per l’ eco-innovazione senza pesare sul debito pubblico e  una riforma fiscale ecologica europea che riduca il prelievo su lavoro e imprese, aumentadolo su inquinamento e consumo di risorse, sono questi gli strumenti per realizzare un grande progetto di sviluppo europeo in chiave green, è quanto emerso ieri al meeting di primavera 2014 della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile intitolato quest’anno  “Imprese e lavori per una green economy”. Il tema a cui è stato dedicato l’appuntamento annuale della Fondazione, verrà affrontato, a novembre, nel corso degli Stati generali della green economy.