Nasce “Città del Vino Lab”, il laboratorio di formazione itinerante delle Città del Vino al servizio dei Comuni del Vino, presentato il 6 dicembre scorso a Milano. A partire dal 2012, sindaci e dipendenti di amministrazioni pubbliche locali, agenti di polizia, titolari di aziende e operatori turistici, ristoratori, proprietari di strutture ricettive, insegnanti e cittadini, potranno “tornare tra i banchi” di scuola per informarsi su strumenti, buone pratiche, aggiornamenti e ultime tendenze per migliorare l’intera filiera dell’accoglienza nei territori del vino.
Si partirà il prossimo anno con i progetti formativi, articolati in una serie di lezioni tenute dagli esperti delle Città del Vino, dedicati al “Bere moderato e consapevole” e ai “Modelli di marketing urbano per i territori del vino”. Al centro dei corsi promossi da “Città del Vino Lab” ci saranno, infatti, tematiche come la valorizzazione dei centri storici e del loro rapporto con la campagna, la tutela dell’ambiente, la trasmissione della memoria locale e la promozione del territorio, il turismo del vino e l’educazione alimentare e al bere consapevole, il recupero di aree rurali dismesse o degradate e di spazi verdi, l’uso dei voucher per sostenere l’occupazione e la sicurezza sul lavoro, la creazione di marchi di qualità, il tutto sotto la regia di un Comitato Scientifico di operatori, professionisti, docenti ed esperti.

Il corso “Bere moderato e consapevole”è destinato ad agenti di polizia e funzionari di enti che, nelle scuole, formano gli studenti al superamento degli esami di guida,.
“Modelli di marketing urbanistico per i territori del vino”
è invece il corso destinato, a sindaci, assessori, dirigenti e funzionari, imprese, addetti alle relazioni con il turista, uffici di informazione e accoglienza turistica, per rendere vantaggioso, per l’intera economia del territorio ed i suoi abitanti, il turismo enogastronomico.
I programmi, come già accennato, riguarderanno anche i temi della sicurezza sul lavoro, con iniziative a sostengno e sensibilizzazione verso l’occupazione e la necessaria sicurezza nelle “Terre del vino”,  sia sottolineando l’importanza di un rapporto con il bere sano e consapevole nei luoghi di vita e nei luoghi di lavoro.

Fonte: Terre del Vino