• Home
  • L’azienda
  • Certificazioni
  • Servizi
    • Sicurezza sul lavoro
    • Valutazione dei Rischi
    • Impatto Ambientale
    • Amianto
    • Laboratorio
    • Formazione
  • Lavora con noi
  • News
  • Contatti

L’amianto e la sicurezza in condominio

La presenza di amianto in un condominio comporta ulteriori obblighi per l’Amministratore in materia di Sicurezza sul Lavoro. Vediamo perché.

La presenza di amianto in uno stabile comporta sempre la necessità di un’azione da parte del soggetto coinvolto nel processo di gestione che, nel caso dei condomini, corrisponde all’amministratore dello stabile. Quando alle sue dipendenze ha dei lavoratori (portierato, pulizia, manutenzione del verde, ecc) gli obblighi in materia di amianto si intersecano con quelli in materia di sicurezza sul lavoro.

La formazione alla base della prevenzione

Si parte dalla necessità di individuare l’amianto come indicato dall’art. 248 del D. Lgs. 81/08 sempre obbligatorio prima di intraprendere qualsiasi lavoro di manutenzione; lo spirito del legislatore è quello di tutelare la salute del lavoratore evitando che questo possa, a sua insaputa, manipolare o danneggiare l’amianto durante le attività di manutenzione e quindi respirarne le fibre aerodisperse. A valle di questa verifica, qualora risultasse la presenza di amianto, l’amministratore dovrà integrare la formazione già erogata al lavoratore (quella in ottemperanza agli articoli 36 e 37), con un modulo specifico sull’amianto i cui argomenti da trattare sono indicati negli articoli 257 e 258. L’informazione e la formazione sono la base del sistema prevenzionistico; il legislatore parte da un principio semplice: se il lavoratore viene informato sui rischi esistenti per la propria salute derivanti dall’inalazione delle fibre di amianto e su come queste possano disperdersi nell’aria (ad esempio praticando procedure scorrette di pulizia), è molto probabile che questo eviti situazioni di pericolo. Il lavoratore deve anche essere informato sullo stato di conservazione dei materiali contenenti amianto riscontrati nello stabile e sui livelli di rischio associati alla dispersione di fibre; queste informazioni si possono ottenere solo affidando l’incarico a laboratori specializzati e qualificati in materia di amianto, scegliendoli tra quelli in elenco del Ministero della Salute e visionabili al link (elenco laboratori qualificati) suddivisi per regioni d’Italia.

I rischi espositivi per il lavoratore

Avere informazioni sui livelli di fibre aerodisperse presenti sul luogo di lavoro è necessario anche per stabilire la natura e il grado dell’esposizione del lavoratore potenzialmente esposto e le misure preventive e protettive eventualmente da attuare, oltreché per ottemperare all’obbligo di valutazione del rischio definito dall’art. 249 del D. Lgs. 81/08. Da un’esperienza ventennale di chi scrive, basata su numerose indagini ambientali di questo tipo svolte in contesti condominiali, i livelli di rischio di esposizione associati a queste figure professionali (portieri, pulitori, ecc) sono sempre molto bassi, ma la verifica strumentale e la valutazione del rischio vanno comunque effettuate, non solo per ottemperare all’obbligo di legge sopra citato ma anche per derogare gli obblighi di utilizzo dei DPI respiratori (mascherine) durante lo svolgimento delle normali attività lavorative ed evitare, con giustificato motivo, la sorveglianza sanitaria. Trattandosi di materiali generalmente sottoposti a deterioramento naturale (pioggia, sole, vento) soprattutto in caso lastre di copertura in cemento-amianto, la valutazione del rischio espositivo per il lavoratore deve essere costantemente aggiornata (art. 249 comma 3, D. lgs. 81/08 e art. 253 stesso Decreto) mediante controlli periodici condotti da personale esperto e qualificato (laboratori amianto sopra citati) in grado di verificare lo stato di degrado nel tempo, misurando anche le fibre aerodisperse. La frequenza dei controlli periodici viene stabilita dal tecnico-valutatore: generalmente va da 1 anno a 3 anni.

Contattaci

Facebook-f Twitter Youtube

Articoli recenti

Rimozione amianto Roma

Rimozione amianto a Roma e nel Lazio: costi, iter normativo e tempi nel 2026

Leggi di più »
bando ISI INAIL

Bando ISI INAIL 2025/2026: fino a 130.000 € a fondo perduto per la sicurezza

Leggi di più »
Stress termico

Stress termico e lavoro: gli obblighi del datore di lavoro per l’estate 2026

Leggi di più »
Categorie
  • ALIS
  • Ambiente
  • Amianto
  • Analisi di Laboratorio
  • Formazione
  • Igiene del lavoro
  • Inquinamento acustico
  • inquinamento indoor
  • lavora con noi
  • Legionella
  • News
  • News
  • Onde Elettromagnetiche
  • Salute
  • Sicurezza nei luoghi di lavoro
  • Sicurezza sul lavoro
Tag
Ambiente Amianto analisi Analisi chimiche ANALISI DEL RISCHIO asbesto bonifica amianto consulenza ambientale D.Lgs. 81/2008 DVR ecologia environment FAV fibre artificiali vetrose Formazione formazione sicurezza lavoro gestione amianto gestione rifiuti gruppo alis Gruppo Alis Roma Igiene del Lavoro impatto ambientale inquinamento ISO 45001 laboratorio analisi lavoro legionella normativa sicurezza prevenzione prevenzione infortuni qualità dell'acqua radon risk assessment salute sicurezza aziendale Sicurezza nei luoghi di lavoro Sicurezza sul lavoro sicurezza sul lavoro 2025 smaltimento amianto smaltimento rifiuti stress lavoro correlato valutazione dei rischi valutazione del rischio valutazione rischi work safety
White

ALIS Srl unipersonale
Via Giannetto Valli, 93 – 00149 Roma
C.C.I.A.A. Roma
P. IVA/C.F. 10270261000
Cap Soc. € 10.000,00 i.v.
R.E.A. 1222334

Azienda con sistema di gestione integrato qualità ambiente sicurezza

Marchio ACCREDIA Organizzazioni certificate
ISO 9001 | ISO 14001 | ISO 45001
Presentazione Certificazioni | Politica Integrata QAS
Facebook Linkedin Twitter Youtube
Copyright © Gruppo Alis | updated by GLOCAL CONSULTING

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o come disattivarli nelle .

Gruppo Alis
Panoramica privacy

Dati personali raccolti per le seguenti finalità ed utilizzando i seguenti servizi:

SERVIZIO: Mailing List o Newsletter
DATI PERSONALI: email e nome
FINALITA’ DEL TRATTAMENTO: Contattare l’Utente

SERVIZIO: Modulo di contatto
DATI PERSONALI: email, nome, ragione sociale, settore di attività e sito web
FINALITA’ DEL TRATTAMENTO: Contattare l’Utente

SERVIZIO: Pulsante Mi Piace e widget sociali di Facebook
DATI PERSONALI: Cookie e Dati di utilizzo
FINALITA’ DEL TRATTAMENTO: Interazione con social network e piattaforme esterne

SERVIZIO: Google Analytics
DATI PERSONALI: Cookie e Dati di utilizzo
FINALITA’ DEL TRATTAMENTO: Statistica

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie Policy

Leggi il testo esteso qui Privacy & Cookie Policy

Leggi l’informativa sul trattamento dei dati