La valutazione del rischio stress lavoro correlato

Il rischio stress lavoro correlato deve essere valutato dal Datore di lavoro secondo quanto stabilito dall’accordo Europeo del 2004 e quanto indicato agli articoli 17 e 28 del D.lgs. 81/08. “Lo stress è una condizione, accompagnata da sofferenze o disfunzioni fisiche, psichiche, psicologiche o sociali, che scaturisce dalla sensazione individuale di non essere in grado di rispondere alle richieste o di non essere all’altezza delle aspettative.” (Accordo Quadro Europeo 8 Ottobre 2004). La valutazione del rischio stress lavoro correlato viene effettuata dal datore di lavoro con la collaborazione del RSPP (Responsabile del Servizio di prevenzione e Protezione), il medico competente se presente e la consultazione del RLS (rappresentante dei lavoratori per la sicurezza) criterio indicato dal D.Lgs. 81/08 per tutti i rischi. Per valutare lo stress ci si avvale delle linee guide dell’Inail che utilizzano una check list basata su tre gruppi di fattori:

  • Sentinella (indici infortunistici, assenze per malattia, turnover)
  • Contenuto (orario e ritmi di lavoro, competenze dei lavoratori e attività svolta)
  • Contesto (carriera, comunicazione, ruolo nell’attività)
  • L’analisi viene contestualizzata alle singole realtà aziendali.