Piuttosto scioccanti i dati pubblicati dall’agenzia europea per la Salute e la sicurezza sul Lavoro (EU-OSHA), nell’ambito della campagna “Ambienti di lavoro sani e sicuri 2012-2013 – Lavoriamo insieme per la prevenzione dei rischi“.

Nella sezione del sito dedicata ai contributi multimediali che raccontano la situazione dei diversi paesi europei relativamente alla sicurezza sul lavoro si legge:

“Nonostante negli ultimi anni si siano ridotti gli infortuni sul lavoro, ogni ora circa 17 persone nell’Unione europea muoiono in seguito a incidenti o malattie professionali (il loro numero corrisponde al personale totale di molte imprese europee). Quasi 7 milioni di persone, ossia l’equivalente della popolazione totale di alcuni paesi europei, continuano a subire incidenti sul lavoro nell’Unione europea.

Queste cifre rappresentano un costo enorme in termini di sofferenza umana e hanno considerevoli ripercussioni sulle imprese e la produttività. Resta ancora molto da fare riguardo alla sensibilizzazione sull’importanza della prevenzione dei rischi nel luogo di lavoro, e queste due infografiche hanno lo scopo di sostenere gli sforzi compiuti in tal senso. Espongono i dati in maniera completa, consentendo di comprendere più facilmente la portata del problema e il modo in cui i dirigenti, i lavoratori e i loro rappresentanti devono collaborare per prevenire i rischi”.

Queste le elaborazioni grafiche su infortuni e decessi nei luoghi di lavoro.