I numeri ufficiali degli incidenti sul lavoro (mortali e non) sono in calo. Ma, in parte, dipende dalla crisi e, in parte, secondo fonti Inail, da una serie di sottovalutazioni del problema. Tra fatalismo e tentativi di prevenzione, l’Italia resta in testa alle classifiche europee per le morti e al terzo posto per numero di incidenti. E il registro previsto dalla legge non parte mai.
Un’inchiesta pubblicata oggi su “Repubblica.it” approfondisce, anche con immmagini e video, la questione “sicurezza.