L’esposizione al rumore rappresenta uno dei rischi fisici più diffusi e, allo stesso tempo, più sottovalutati nei contesti industriali e civili. Non si tratta solo di una questione di comfort, ma di un obbligo normativo stringente che impatta sulla salute dei lavoratori e sulla convivenza con il territorio circostante.
In questa guida, analizzeremo come gestire l’impatto sonoro aziendale, distinguendo tra la valutazione del rischio per i dipendenti e l’impatto acustico verso l’esterno, posizionando Alis come partner tecnico per i monitoraggi e la bonifica acustica.
1. La Valutazione del Rischio Rumore (D.Lgs. 81/08)
Il Titolo VIII del Testo Unico sulla Sicurezza impone al datore di lavoro la valutazione dell’esposizione dei lavoratori al rumore. L’obiettivo è prevenire patologie irreversibili come l’ipoacusia da trauma acustico cronico.
- Livelli di esposizione: La normativa fissa soglie specifiche (80 dB, 85 dB e 87 dB) che determinano l’obbligo di fornire DPI, implementare misure di controllo o sottoporre i lavoratori a sorveglianza sanitaria.
- Misurazioni fonometriche: Alis esegue rilievi strumentali accurati utilizzando fonometri di classe 1 per mappare le aree rumorose e definire i tempi di esposizione sicuri.
2. Valutazione di Impatto Acustico Esterno (V.I.A.)
A differenza della sicurezza interna, la valutazione dell’impatto acustico esterno riguarda l’impatto dell’attività aziendale verso l’ambiente e i ricettori sensibili (abitazioni, scuole, ospedali).
- Limiti Zonali: Ogni comune definisce un Piano di Classificazione Acustica con limiti di emissione e immissione differenziati tra giorno e notte.
- Documentazione Obbligatoria: Molte attività produttive devono presentare una Valutazione Previsionale di Impatto Acustico prima dell’avvio o in caso di modifiche sostanziali agli impianti.
3. Strategie di Mitigazione e Bonifica Acustica
Quando i rilievi evidenziano superamenti dei limiti, è necessario intervenire con soluzioni tecniche mirate. Alis supporta le aziende nella progettazione di interventi di bonifica:
| Tipologia Intervento | Descrizione | Obiettivo |
|---|---|---|
| Interventi alla sorgente | Manutenzione, sostituzione cuscinetti, isolamento antivibrante. | Ridurre il rumore alla radice. |
| Schermature e Cabine | Installazione di pannelli fonoassorbenti o barriere acustiche. | Interrompere la propagazione sonora. |
| DPI Otoprotettori | Tappi, cuffie o inserti su misura. | Protezione individuale residua. |
4. Oltre la Norma: Acustica e Benessere Organizzativo
Negli uffici e nei contesti del terziario, il problema non è l’ipoacusia, ma il “disturbo” (annoyance). Un elevato inquinamento acustico indoor riduce la concentrazione, aumenta lo stress e peggiora il clima aziendale. L’analisi del benessere acustico è oggi un parametro fondamentale per la certificazione degli ambienti di lavoro moderni e per i rating ESG.
Il Supporto di Alis nella Lotta al Rumore
Gestire correttamente l’acustica significa evitare sanzioni amministrative pesanti e contenziosi con il vicinato o con gli enti di controllo (ARPA). Alis mette a disposizione:
- Tecnici Competenti in Acustica: Figure iscritte agli elenchi regionali abilitate alla firma delle valutazioni.
- Monitoraggi Strumentali: Rilievi fonometrici sia per la sicurezza sul lavoro che per l’impatto ambientale.
- Progettazione Soluzioni: Assistenza nella scelta di materiali fonoassorbenti e tecnologie di isolamento.
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