Nonostante siano passati più di 30 anni dalla messa al bando dell’amianto, nel 2025 in Italia ci troviamo ancora a convivere con le conseguenze drammatiche dell’amianto e dell’eternit, un materiale molto diffuso nel secolo scorso in edilizia, agricoltura e industria. Ma cosa sappiamo oggi? E cosa possiamo fare per proteggerci?
⚠️ Amianto ed Eternit: perché sono pericolosi?
L’eternit è un tipo di cemento-amianto, composto da fibre di amianto miscelate con cemento. Apparentemente solido e inerte, diventa altamente pericoloso quando invecchia o si deteriora, liberando nell’aria fibre sottilissime e cancerogene.
Le patologie correlate all’amianto e all’eternit includono:
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Mesotelioma pleurico
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Tumore ai polmoni
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Asbestosi
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Altre malattie tumorali collegate all’apparato respiratorio
Queste malattie hanno spesso un periodo di latenza molto lungo, motivo per cui casi diagnosticati oggi derivano da esposizioni avvenute decenni fa.
Novità normative 2025: più controlli e incentivi alla bonifica
Nel 2025 il Governo italiano ha aggiornato il Piano Nazionale Amianto, con alcune importanti misure legislative:
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Aggiornamento del catasto eternit nazionale, obbligatorio per i Comuni e gli enti pubblici
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Nuove detrazioni fiscali fino al 65% per la rimozione dell’eternit, se connessa a lavori di ristrutturazione
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Responsabilità estesa ai committenti privati in caso di omissione o occultamento della presenza di eternit in fase di lavori
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Accesso facilitato al Fondo Vittime Amianto, anche per familiari conviventi esposti indirettamente
Inoltre, le ASL locali sono state dotate di poteri rafforzati per effettuare controlli su edifici civili e agricoli che contengono amianto ed eternit.
️ Dove si trova ancora l’eternit?
Molti edifici e coperture realizzate fino agli anni ‘90 contengono ancora lastre di eternit, soprattutto:
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Nei capannoni industriali e agricoli
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Nelle coperture ondulate di tetti
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Nei serbatoi per l’acqua
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In canne fumarie e pannelli isolanti
Anche strutture apparentemente “sicure” possono diventare pericolose con il tempo, in seguito a deterioramento, vibrazioni o interventi mal gestiti.
⚖️ Diritti e azioni possibili
Se sei entrato in contatto con materiali in amianto o eternit, oggi puoi:
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Richiedere un’indagine ambientale certificata
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Chiedere la bonifica tramite imprese abilitate
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Valutare il riconoscimento di malattia professionale INAIL
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Attivare un ricorso legale con richiesta di risarcimento danni
Il 2025 ha visto numerose sentenze favorevoli alle vittime o ai familiari di persone decedute per esposizione all’eternit, anche in ambito non professionale.
Conclusione: agisci oggi, non aspettare domani
Il rischio legato a amianto ed eternit è ancora molto presente. Ignorarlo può costare caro, in termini di salute e responsabilità. Se sospetti la presenza di eternit in una proprietà di tua competenza, non rimandare.
Contatta subito il Gruppo Alis per ricevere assistenza tecnica, supporto normativo o consulenza legale sui rischi legati alla presenza di amianto ed eternit. La prevenzione inizia dalla consapevolezza.




