Inquinamento terreni e acque: La normativa nazionale sulla tutela dell’ambiente ha subito profonde modifiche dall’entrata in vigore del Dlgs 3 aprile 2006, n. 152. Il decreto (Codice ambientale), recante “Norme in materia ambientale“, ha riscritto le regole su valutazione di impatto ambientale, difesa del suolo e tutela delle acque, gestione dei rifiuti, riduzione dell’inquinamento atmosferico e risarcimento dei danni ambientali.Così, quando si eseguono lavori che comportano la movimentazione di terre (sbancamenti) di scavo è necessario analizzare il terreno, a volte fino alla falda acquifera sottostante, per capire se il materiale può essere riutilizzato o se va smaltito. In questo caso è necessario eseguire correttamente lo smaltimento. Nel caso delle falde, bisogna verificare la potabilità e per la presenza di possibili inquinanti dovuti a sversamenti accidentali da serbatoi interrati (gasolio, benzina ecc) o vari.Inquinamento terreni e acque: Alis è in grado di assistervi nel controllo della qualità del terreno o nell’attività di monitoraggio e manutenzione dei serbatoi interrati presenti nelle aziende. Questa attività viene svolta grazie all’ausilio di tecnici esperti specializzati nell’esecuzione di carotaggi, indagini della qualità del terreno, bonifica di siti inquinati. Inoltre, Alis può seguirvi nella gestione dei vostri scarti, residui, rifiuti speciali, non pericolosi e pericolosi, secondo quanto previsto dalla legge di riferimento, offrendo i seguenti servizi: |
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Inquinamento terreni e acque: La normativa nazionale sulla tutela dell’ambiente ha subito profonde modifiche dall’entrata in vigore del Dlgs 3 aprile 2006, n. 152. Il decreto (Codice ambientale), recante “Norme in materia ambientale“, ha riscritto le regole su valutazione di impatto ambientale, difesa del suolo e tutela delle acque,