Cosa si intende per sicurezza sul lavoro
Quando si parla di sicurezza sul lavoro, ci si riferisce all’insieme di principi, misure, procedure e comportamentifinalizzati a tutelare la salute e l’integrità fisica e psicologica dei lavoratori durante lo svolgimento dell’attività professionale. La sicurezza sul lavoro non riguarda esclusivamente la prevenzione degli infortuni, ma comprende anche la protezione dai rischi che possono causare malattie professionali, stress, affaticamento e danni a lungo termine.
Il significato della sicurezza sul lavoro
In termini concreti, la sicurezza sul lavoro consiste nel:
-
identificare i pericoli presenti nell’ambiente lavorativo;
-
valutare i rischi connessi alle attività svolte;
-
adottare misure di prevenzione e protezione adeguate;
-
formare e informare i lavoratori;
-
monitorare e migliorare continuamente le condizioni di lavoro.
Si tratta quindi di un processo continuo, che evolve insieme all’organizzazione aziendale, alle tecnologie e alle modalità operative.
Sicurezza sul lavoro e normativa
In Italia, la sicurezza sul lavoro è regolata da un quadro normativo organico che attribuisce precise responsabilità al datore di lavoro e coinvolge tutte le figure aziendali.
La normativa stabilisce che la tutela della salute e sicurezza:
-
è un diritto fondamentale del lavoratore;
-
è un obbligo giuridico del datore di lavoro;
-
deve essere garantita attraverso un sistema strutturato di prevenzione.
Il fulcro di questo sistema è la valutazione dei rischi, formalizzata nel Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), che rappresenta la base di tutte le misure di sicurezza adottate in azienda.
Quali rischi rientrano nella sicurezza sul lavoro
La sicurezza sul lavoro riguarda una vasta gamma di rischi, tra cui:
-
rischi fisici (rumore, vibrazioni, microclima);
-
rischi meccanici e infortunistici;
-
rischi chimici e biologici;
-
rischi ergonomici e posturali;
-
rischi organizzativi e psicosociali;
-
rischi legati all’uso di attrezzature e macchinari.
Ogni ambiente di lavoro presenta rischi specifici che devono essere analizzati e gestiti in modo mirato.
Prevenzione e protezione: i due pilastri
La sicurezza sul lavoro si fonda su due concetti chiave:
-
prevenzione, ovvero l’insieme delle misure adottate per evitare che il rischio si manifesti;
-
protezione, cioè le soluzioni utilizzate per ridurre le conseguenze qualora il rischio non sia eliminabile.
La prevenzione ha sempre priorità sulla protezione e si attua attraverso interventi tecnici, organizzativi e procedurali. I dispositivi di protezione individuale rappresentano l’ultima barriera di difesa.
Il ruolo delle persone nella sicurezza
Un sistema di sicurezza efficace non può prescindere dal coinvolgimento delle persone. La sicurezza sul lavoro è una responsabilità condivisa, che coinvolge:
-
il datore di lavoro, responsabile dell’organizzazione della prevenzione;
-
dirigenti e preposti, che vigilano sull’applicazione delle regole;
-
i lavoratori, chiamati a rispettare procedure e segnalare situazioni di pericolo;
-
le figure della sicurezza, che supportano tecnicamente il sistema.
La formazione e l’informazione sono elementi essenziali per rendere ogni soggetto consapevole del proprio ruolo.
Perché la sicurezza sul lavoro è fondamentale
Investire nella sicurezza sul lavoro significa:
-
tutelare la salute e la dignità delle persone;
-
ridurre infortuni e malattie professionali;
-
limitare sanzioni, responsabilità e contenziosi;
-
migliorare il clima aziendale e la produttività;
-
rafforzare l’immagine e l’affidabilità dell’impresa.
La sicurezza non è un costo, ma un fattore strategico di sostenibilità e crescita.




