L’Agenzia europea per la salute e la sicurezza sul lavoro (EU-OSHA) ha recentemente pubblicato una sintesi del rapporto sull’incidenza delle patologie mentali negli ambienti di lavoro e sulle politiche e le pratiche benefiche per la salute dei lavoratori e dell’impresa, rilasciata in tutte le lingue dell’Unione europea, italiano incluso.

Il nuovo documento parte da un dato impressionante: il 25% dei lavoratori europei sostiene di soffrire di stress per la maggior parte dell’orario lavorativo, avendo anche la percezione che questo influisca negativamente sulla propria salute.

Tra le cause maggiori di stress vi sono: il tipo di mansioni, la monotonia, l’intensità del lavoro, le molestie, i casi di violenza. D’altra parte, pur essendo calata la percezione del rischio derivante da orari prolungati o assenza di sostegno sociale, è cresciuta la precarietà, gli orari irregolari, cambiamenti improvvisi e le pressioni di vario tipo.

 

Per la sintesi del rapporto in italiano clicca qui: osha.europa.eu/it/publications/reports/executive-summary-psychosocial-risks-in-europe-prevalence-and-strategies-for-prevention/view