Una sentenza del Tar Lazio (Sentenza Sez. III-bis, 20/05/2014, n. 5309) ha accolto il ricorso di un’impresa partecipante a una gara d’appalto che aveva ritenuto illegittima la non esclusione di una concorrente “colpevole di omessa previa indicazione dei costi per la sicurezza”.

La sentenza ha evidenziato che nelle gare d’appalto l’indicazione degli oneri aziendali per la sicurezza, in virtù degli artt. 86, comma 3-bis, e art. 87, c. 4, del DLgs. n. 163/2006 (Codice degli appalti) costituisce un adempimento direttamente imposto dalla legge”* al punto che, anche a fronte dell’eventuale mancata previsione, nella gara, di una specifica ipotesi di esclusione, le citate disposizioni normative devono ritenersi immediatamente precettive ed idonee ad etero integrare le regole procedurali”**.

* Cons. Stato – Sez. V, 29.02.2012, n. 1172.
** Cfr., tra le altre, la sentenza Tar Lazio Roma – Sez. 1, 17-10-2012, n. 8522.

Fonte: quotidianosicurezza.it