In questa pagina potrai prendere visione delle tecniche di campionamento finalizzate alla raccolta di campioni di aria per la ricerca di fibre di amianto aerodisperse.

Le tecniche di campionamento sono raccolte in clip multimediali e si rifanno agli standard normativi previsti dal DM 6/9/94.

Tutti i filmati sono senza audio, ma accompagnati da una didascalia esplicativa posizionata sotto il filmato …. Buona visione!!!

Il filmato mostra un campionatore ambientale ad alto flusso, circa 20 l/min. a cui viene collegata la catena di misura composta da un tubo di raccordo tra il campionatore e il supporto di campionamento. All’interno di quest’ultimo si trova il filtro in cellulosa da 25 mm per la raccolta delle fibre e delle particelle aerodisperse. Verso la fine del filmato si nota il contatore volumetrico necessario per il conteggio dei litri totali campionati, ed il flussimetro a sfera che riporta la lettura del flusso di aspirazione.

In questo filmato si può vedere la preparazione del supporto di campionamento, il pad inserito nel fondo del supporto, e il filtro in cellulosa numerato a penna. Il filtro riporta stampata su di un lato una griglia che viene utilizzata come riferimento durante le osservazioni al microscopio ottico. Una volta caricato il filtro, il supporto in plastica nero viene chiuso e sigillato con del nastro per evitare aperture accidentali e garantire la perfetta chiusura a tenuta d’aria durante il prelievo.

In quest’altro filmato si può osservare l’operazione di taratura del flusso di aspirazione. La taratura viene effettuata con un flussimetro (o rotametro) da campo. Tale operazione deve essere fatta prima dell’inizio del campionamento e con i supporti di prelievo già inseriti per tener conto delle perdite di carico della catena di misura(filtro+pad+tubo di collegamento). La taratura viene eseguita leggendo il valore dato dal flussimetro a sfera ed agendo sul sistema di calibrazione del flusso del campionatore utilizzato. Tale operazione viene eseguita fino al raggiungimento del valore di flusso richiesto per quella determinata tipologia di campionamento.

In questo filmato si osserva la taratura del flusso di aspirazione con un flussimetro decisamente più preciso del rotametro da campo: il Dry Cal definito anche flussimetro primario, ossia utilizzato per tarare i flussimetri a sfera.

Infine il campionamento ambientale, ossia effettuato sulla postazione fissa, effettuato mediante un campionatore a basso flusso. Questa tipologia di campionatori riesce ad effettuare prelievi di aria con flussi che generalmente non superano i 3-4 litri/minuto. Per i prelievi di fibre aerodisperse, dato che il metodo standard richiede non meno di 480 litri, con questi campionatori il tempo di campionamento deve necessariamente allungarsi fino a 2,5 ore.