Le analisi MOCF sono finalizzate a verificare la presenza di amianto in campioni massivi mediante il ricorso a tecniche di analisi molto complesse

In questa sezione del nostro sito potrai vedere le tecniche di analisi MOCF per la verifica della presenza di amianto nei materiali massivi. La tecnica di analisi MOCF sui campioni massivi consente una verifica qualitativa, ossia è possibile verificare la presenza o l’assenza di amianto nel campione e a quale tipologia appartiene (anfiboli o serpentini), ma non è possibile conoscere la quantità di amianto contenuta.

In questo filmato si osserva l’analista che preleva una porzione di campione e lo sottopone a macinazione in mortaio di agata. Il liquido inserito nel mortaio è acetone, utilizzato per diluire il campione durante la macinazione. L’intera operazione deve essere eseguita sotto cappa chimica aspirante.

In questo video l’analista preleva, tramite una pipetta, una porzione del materiale macinato e lo posiziona sul vetrino porta oggetti. Successivamente alla porzione di campione macinata e depositata sul vetrino vengono aggiunti i liquidi di contrasto (triacetina o balsamo del Canada) per ottenere la dispersione cromatica e facilitare il riconoscimento dell’amianto. Il tutto viene ricoperto dal vetrino copro-oggetto.

In questo video l’analista sigilla il vetrino copri-oggetti al vetrino porta-oggetti mediante l’applicazione di semplice smalto per le unghie.

In questo video il vetrino così confezionato viene catalogato apponendo sulla porzione libera, i riferimenti di data dell’analisi, codice commessa e codice cliente. Successivamente il tutto viene posizionato sulla pistra riscaldata per far asciugare tutti i liquidi (liquidi di contrasto e smalto).