la Terza sezione penale della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 21780 del 31 maggio scorso,  ha annullato la condanna (lettera a art. 44 del Dpr 380/2001) nei confronti di due amministratori di una società cooperativa che avevano omesso di presentare il DURC (documento di regolarità contributiva) della Srl a cui erano stati affidati i lavori. Il documento afferisce esclusivamente a un adempimento di carattere amministrativo e non riguarda la condotta di trasformazione del territorio. La sua mancata presentazione, dunque, costituisce un illecito amministrativo e non un reato penale.
Il Durc, infatti, è un certificato che attesta la regolarità di un’impresa nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali e assicurativi previsti dalla disciplina in vigore a favore di Inps, Inail e casse edili; la sua mancata presentazione, non incidendo sul governo del territorio, può avere conseguenze solo sul piano amministrativo (sospensione del titolo abilitativo e sanzione pecuniaria).