Programmi di controllo e manutenzione dell’amianto

Nel caso di materiali integri non suscettibili di danneggiamento, occorre effettuare un controllo periodico dei materiali e mettere in atto una strategia per mantenere nel tempo le buone condizioni dei materiali, cioè un programma di controllo e manutenzione.

Nel caso di materiali integri suscettibili di danneggiamento, è necessario eliminare le cause del possibile danneggiamento e quindi mettere in atto il programma di controllo e manutenzione.

Nel caso di materiali danneggiati, si prende in considerazione l’estensione del danno. Se questo è limitato ed é possibile eliminare le cause che lo hanno prodotto, può risultare sufficiente il restauro dei materiali e successivamente realizzare il programma di controllo e manutenzione. Se il danno è esteso, occorre realizzare un intervento di bonifica.

Il programma di controllo e manutenzione è costituito da una serie di analisi e misure, di natura tecnica, organizzativa e procedurale atte a tenere sotto controllo i potenziali fattori di deterioramento dei materiali contenenti amianto, al fine di ridurre al minimo l’esposizione degli occupanti alle fibre d’amianto aerodisperse. il programma di controllo e manutenzione si traduce nei seguenti obblighi a carico del proprietario dell’edificio:

  • designare una figura responsabile con compiti di controllo e coordinamento di tutte le attività manutentive che possono interessare i materiali d’amianto;
  • tenere un’idonea documentazione da cui risulti l’ubicazione dei materiali contenenti amianto;
  • garantire il rispetto di efficaci misure di sicurezza durante le attività di pulizia, gli interventi manutentivi e in occasione di qualsiasi evento che possa causare un disturbo dei materiali di amianto;
  • fornire una corretta informazione agli occupanti dell’edificio sulla presenza di amianto nello stabile, sui rischi potenziali e sui comportamenti da adottare;
  • nel caso siano in opera materiali friabili provvedere a far ispezionare l’edificio almeno una volta l’anno da personale in grado di valutare le condizioni dei materiali, redigendo un dettagliato rapporto corredato di documentazione fotografica, trasmettendone copia alla USL competente.

A seguito quindi del censimento, in tutti quei casi in cui, a valle della valutazione del rischio, è risultato possibile mantenere i materiali contenenti amianto in situ senza procedere con la bonifica, è obbligatorio attuare un piano di controllo e manutenzione ai sensi della normativa vigente, così come descritto e che la ALIS propone ai suoi clienti:

  • Incarico di Responsabile Amianto così come richiesto al punto 4a) del DM 6/9/94 con il compito del controllo e del coordinamento di tutte le attività manutentive che possono interessare i materiali contenenti amianto (MCA). Per l’affidamento dell’incarico sarà essere predisposta una lettera d’incarico (per la durata di anni 1, tacitamente rinnovabile salvo disdetta anticipata a mezzo raccomandata) per la figura di responsabile dell’amianto alla ALIS srl richiedendo espressamente la figura del dott. Matteo Mazzali in possesso dei requisiti necessari all’espletamento dell’incarico, con riferimento allo stabile in oggetto e le attività dell’incarico esplicitate nel seguito. L’incarico sarà espletato mediante l’attuazione del programma di controllo e manutenzione di seguito specificato.
  • Campagne di monitoraggio (periodicità annuale): per la verifica dei livelli di concentrazione di fibre aerodisperse negli ambienti che possono essere potenzialmente esposti al rilascio di fibre di amianto da parte dei materiali contenenti amianto individuati. Le campagne di monitoraggio si effettueranno mediante il prelievo di idonei volumi d’aria e successive analisi in MOCF (Microscopia Ottica a Contrasto di Fase) così come specificato nell’allegato II del DM 6/9/94. I valori misurati saranno confrontati con i limiti di legge per la verifica di una eventuale situazione di inquinamento in atto.
  • Verifiche ispettive (periodicità annuale): finalizzate alla valutazione dello stato di conservazione dei MCA. Le ispezioni visive si effettueranno redigendo appositi registri di controllo;
  • Produzione documentazione (periodicità annuale): report annuali con i risultati delle campagne di monitoraggio e relativi certificati di analisi; saranno prodotti e aggiornati i registri di controllo delle verifiche ispettive (punto c) con indicazione del cronologico dei controlli, lo stato di conservazione dei MCA e l’eventuale necessità di intervento.
  • Procedure informative agli occupanti: saranno prodotti format di comunicazione agli occupanti con lo scopo di rendere partecipi i fruitori dell’immobile delle procedure di controllo e manutenzione messe in atto, avendo cura di inquadrare il problema nella corretta e reale dimensione in ottemperanza a quanto previsto dalla normativa vigente. Sarà apposta idonea segnaletica nei punti di accesso alla struttura in amianto. Per i lavoratori sarà erogato uno specifico corso sui rischi derivanti dall’esposizione a fibre di amianto e sui risultati della valutazione del rischio effettuata, in ottemperanza agli artt 36 e 37 del D. Lgs. 81/08
  • Procedure informative alle ditte appaltatrici: saranno prodotte lettere di informazione alle imprese appaltatrici che lavorano negli stabili (ditte di conduzione degli impianti, manutenzione, pulizia, ecc) con lo scopo di informarle sui reali rischi presenti in determinate zone dello stabile, anche in ottemperanza dell’art. 26 del D. Lgs. 81/08.
  • Procedure autorizzative per le ditte appaltatrici: le imprese dovranno richiedere espressa autorizzazione per effettuare interventi di manutenzione negli stabili. Tale richiesta, inoltrata alla proprietà, sarà valutata dal Responsabile Amianto il quale provvederà a verificare, caso per caso, le necessarie misure tecniche, organizzative e procedurali da adottarsi nel caso specifico. La proprietà rilascerà l’autorizzazione a procedere con le prescrizioni indicate dal Responsabile Amianto.
  • Procedure di emergenza: saranno prodotte delle procedure di emergenza da attuare in caso di consistenti rilasci di fibre di amianto che possano avvenire per eventi accidentali o atti vandalici.
  • Gestione dei rapporti con gli organi di controllo e vigilanza in occasioni di visite ispettive
  • Consulenza e assistenza nella scelta delle ditte specializzate per opere di bonifica in possesso dei necessari requisiti di legge.