Che cos’è il fascicolo del fabbricato?

Il Fascicolo del Fabbricato, pur non essendo più obbligatorio, è un utile strumento di controllo dello “stato di salute” del fabbricato in cui viviamo o nel quale trascorriamo gran parte della nostra giornata.Finalizzato al controllo del patrimonio edilizio ai fini della sicurezza statica degli immobili è stato introdotto nella normativa urbanistica dal Comune di Roma con delibera del Consiglio Comunale n.166/99. Nel maggio 2000, in allegato ad un’altra delibera, la n.473/00, ne è stato pubblicato lo schema-tipo, specificandone contenuti e dettagli.

Il Fascicolo del Fabbricato è redatto, a cura di un professionista abilitato, su supporto informatico e cartaceo. Esso è il prodotto di un lavoro conoscitivo e valutativo in merito alle caratteristiche strutturali, manutentive e urbanistiche dell’immobile e deve essere custodito presso ciascun edificio pubblico e privato dal cosiddetto responsabile del manufatto, ovvero dall’amministratore di condominio, dal dirigente preposto, nel caso di immobili di proprietà pubblica, o da altro soggetto facente funzione.

La documentazione necessaria alla formazione del “Fascicolo” dovrà contenere i seguenti dati:

  • planimetrie e grafici che descrivano le caratteristiche dell’immobile e delle singole unità immobiliari al momento dell’istituzione del “fascicolo”, con evidenziate le modifiche strutturali sopravvenute nel tempo, sia per l’intero immobile che per le singole unità;
  • caratteristiche del sottosuolo, da desumere dalla documentazione disponibile pubblicamente (è necessaria la consulenza di un geologo);
  • tipologia delle strutture di fondazione e di elevazione;
  • segnalazione di eventuali fenomeni di dissesto (crepe, fessure, ecc.);
  • rispondenza a norma degli impianti, soprattutto quelli a rischio di incendio;
  • giudizio sintetico circa il livello di degrado dell’immobile. A questo proposito, a cura dell’amministrazione comunale, è stato predisposto uno schema base di valutazione, con valori parametrici generali rispetto ai quali fare riferimento per i singoli casi.