Il certificato energetico è un documento che descrive le qualità energetiche di un fabbricato o di un appartamento: quanto consuma per assicurare il confort termico ai suoi abitanti. Come per gli elettrodomestici, ora anche per gli immobili, esiste la classe energetica: da G ad A+.
Il certificato energetico è indispensabile per usufruire delle detrazioni del 55% sull’IRPEF ed IRES per opere che influiscono sulle prestazioni energetiche dell’edificio, dell’appartamento o degli impianti.

Il certificato energetico è obbligatorio per permessi di costruire o dichiarazione di inizio attività presentate a partire dal 1° settembre 2007, se si tratta di nuovi fabbricati o di ristrutturazioni che coinvolgono più del 25% delle superfici disperdenti dell’edificio. Risulta obbligatorio anche per ampliamenti superiori al 20% del volume esistente.

Il certificato energetico è obbligatorio nel caso di compravendite immobiliari, pena la nullità dell’atto notarile:

  • dal 1° settembre 2007 nel caso di vendita di un intero immobile e di tutte le unità che lo costituiscono
  • dal 1° gennaio 2009 nel caso di vendita di singoli appartamenti
  • dal 1° luglio 2010, nel caso di locazione dell’edificio o della singola unità immobiliare