
Controllando documenti e fatture gli inquirenti stanno individuando gli acquirenti di carte e cartoni, anelli, fibre e trecce d’amianto: è stato calcolato che la produzione della fabbrica sia stata di 48 mila 447 tonnellate di asbesto.
“E’ come se ogni italiano avesse comprato un chilo di amianto” hanno spiegato in procura.




