Migliorare la sicurezza in azienda non deve essere visto solo come un costo, ma come un’opportunità di investimento strategico, specialmente quando sostenuto da contributi a fondo perduto..
Il Bando ISI INAIL: Il Principale Motore dell’Innovazione Safe
Il Bando ISI rappresenta lo strumento più importante messo a disposizione dall’INAIL per le aziende che scelgono di investire in progetti di miglioramento della salute e sicurezza dei lavoratori. Si tratta di un contributo a fondo perduto che può coprire fino al 65% delle spese ammissibili.
Quali progetti sono finanziabili?
Gli incentivi sono solitamente suddivisi in diversi assi di finanziamento, ognuno dedicato a specifiche necessità aziendali:
- Progetti di investimento: Sostituzione di macchinari obsoleti con modelli tecnologicamente avanzati.
- Riduzione del rischio movimentazione manuale carichi (MMC): Introduzione di automazioni e attrezzature di sollevamento.
- Bonifica da materiali contenenti amianto: Rimozione e smaltimento sicuro di coperture o strutture pericolose.
- Progetti per micro e piccole imprese: Settori specifici (come agricoltura o commercio) con budget dedicati.
La Strategia per Vincere il Bando: Tempismo e Tecnica
Ottenere il finanziamento INAIL richiede una pianificazione rigorosa. Non si tratta solo di velocità nel “click day”, ma di una preparazione documentale impeccabile che inizia mesi prima.
1. Il Check-up Preliminare
Prima di presentare la domanda, è fondamentale verificare il raggiungimento del punteggio di soglia. I parametri includono la dimensione aziendale, il settore di attività e la tipologia di intervento. Un errore nel calcolo del punteggio può portare all’esclusione immediata.
2. La Progettazione Tecnica
Il progetto deve dimostrare un miglioramento effettivo e misurabile dei livelli di sicurezza. Che si tratti dell’acquisto di un nuovo carrello elevatore o di un intervento di rimozione amianto, la documentazione tecnica deve essere solida, coerente e preventivata in modo preciso.
3. La Gestione della Documentazione
Una volta superata la fase del click day, l’azienda ha tempi ristretti per caricare le perizie, i preventivi e i certificati di regolarità contributiva (DURC). La mancanza di un solo allegato può compromettere l’erogazione del fondo.
Oltre l’INAIL: Altri Canali di Finanziamento
Sebbene il Bando ISI sia il più noto, esistono altre strade per finanziare la sicurezza aziendale:
- Fondi Interprofessionali: Per finanziare a costo zero la formazione obbligatoria e specialistica dei dipendenti.
- Credito d’Imposta 4.0: Se l’investimento in sicurezza riguarda macchinari interconnessi in ottica Smart Factory.
- Riduzione del tasso medio di tariffa INAIL (Modello OT23): Uno sconto annuale sul premio assicurativo per le aziende che attuano interventi migliorativi oltre il minimo di legge.
Conclusioni: Un Futuro più Sicuro e Competitivo
Approfittare dei finanziamenti a fondo perduto permette di ammodernare l’azienda, ridurre i costi assicurativi e proteggere la forza lavoro senza gravare eccessivamente sul bilancio. Con la giusta strategia e il supporto di professionisti esperti, la sicurezza cessa di essere un obbligo e diventa un motore di crescita.
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